✍Immagina una città avvolta in una nebbia sottile, così costante che i suoi abitanti hanno smesso di vederla. In questa città, camminare con un sasso nella scarpa non è considerato un errore, ma un segno di appartenenza. Se qualcuno zoppica, gli altri sorridono e dicono: "Vedi? Anche lui è uno di noi". Questa è la trappola della normalità distruttiva. La seduzione del "Così fan tutti" La forza di questa "normalità" risiede nel suo calore anestetico. Il cervello umano è pro